La première fois que j'ai eue la chance d'aller en Tanzanie(en 2002) la chose qui m'a le plus émue ont étés les paysages...
Il faut y aller pour la découvrir, pour la savourer, pour l'écouter, la sentir, l'Afrique je vous en ais déjà parlé a le don d'éveiller tous nos sens...et la Tanzanie est un des bijoux de ce continent...
L'area attorno al cratere costituisce la riserva naturale di Ngorongoro.

Il cratere di Ngorongoro si trova a 2200 metri sul livello del mare, misura oltre 16 chilometri di diametro e occupa in totale un'area di circa 265 chilometri quadrati.
Si tratta della più grande
caldera intatta del mondo.
Sulla corona del cratere corre un'unica strada, sul versante meridionale.
Ci sono quattro strade che collegano la corona con l'interno del cratere; il percorso richiede circa 30 minuti in
fuoristrada.
Il cratere appartiene all'area più estesa (circa 8300 chilometri quadrati) della riserva naturale di Ngorongoro (Ngorongoro Conservation Area, o NCA). La NCA viene amministrata dalla Ngorongoro Conservation Area Authority, che è un organismo indipendente dal sistema dei parchi nazionali della Tanzania e amministra l'area in modo diverso; per esempio, all'interno dell'NCA la popolazione dei
Masai può vivere e spostarsi liberamente (cosa che non avviene in nessun altro parco della Tanzania).
Nel cratere la concentrazione di fauna è impressionante: si calcola che sia abitato da oltre 25000 animali di grossa taglia. L'immagine più tipica è probabilmente quella degli enormi branchi di
zebre e
gnu, ma nel cratere abita la gran parte delle specie tipiche della
savana:
elefanti,
leoni,
bufali,
iene,
sciacalli,
ippopotami,
babbuini, nonché alcune piuttosto rare come i
rinoceronti bianchi, ultimi superstiti di una specie che nel resto della Tanzania è minacciata dall'
estinzione, e i
leopardi, che vivono sugli alberi della
foresta pluviale che ricopre i pendii del cratere.

Innumerevoli le specie di
uccelli attratte dalla riserva, che con i suoi numerosi specchi d'acqua costituisce un richiamo per la fauna migratrice: tra essi meritano una segnalazione particolare i
fenicotteri, che qui costituiscono una delle colonie più numerose di tutta l'Africa. Assenti le
giraffe e gli
impala.
Le locali tribù
masai hanno il diritto di
pascolo in questa zona e può capitare di incontrarle con il loro bestiame.

Une grande diversité de couleurs, de lieux incontaminés s'offrent à nos yeux, innévitablement on se sent envoutés par la magie de ce continent, et difficilement on arrive à l'oublier.

A suivre...
Demain je serais absente ...on se retrouve dimanche. Bon Week-end à tous